La formattazione della tesi è l’ultimo ostacolo prima della consegna, e ha la fama di far perdere ore proprio quando il tempo è poco. Quasi ogni ateneo pubblica linee guida precise (margini, carattere, interlinea, frontespizio, modo di citare) e la segreteria le controlla. Il contenuto può anche essere ottimo: se la forma non rispetta le regole, il documento torna indietro.
Il vero problema: Word usato a mano
La maggior parte dei guai nasce da un’abitudine: formattare a mano invece di usare gli stili. Titoli ingranditi a occhio, indici scritti a tastiera, numerazione forzata con gli invii a capo. Funziona finché non sposti un capitolo, poi salta tutto. Impostando correttamente gli stili (Titolo 1, 2, 3) l’indice diventa automatico e si aggiorna da solo; con le interruzioni di sezione la numerazione gestisce senza fatica i numeri romani delle pagine preliminari e quelli arabi dal primo capitolo.
A norma con le linee guida dell’ateneo
Partiamo dal tuo materiale: il template ufficiale, se esiste, oppure il documento con le regole del corso. Applichiamo margini, carattere, interlinea e spaziatura richiesti, sistemiamo il frontespizio e le pagine preliminari (abstract, dedica, indice) e uniformiamo didascalie ed elenchi di figure e tabelle. Citazioni e bibliografia vengono allineate alla norma prevista (APA, IEEE, Chicago o le indicazioni specifiche del dipartimento).
Pronta per la consegna digitale
Sempre più atenei richiedono il PDF/A, un formato pensato per l’archiviazione a lungo termine, a volte con i font incorporati e i segnalibri sui capitoli. Prepariamo il file nel formato corretto, così il caricamento in segreteria non riserva sorprese. Ti consegniamo anche il documento Word modificabile, perché gli ultimi ritocchi resti tu a poterli fare.
Tocchiamo la forma, non le idee: il testo resta tuo, noi lo rendiamo conforme e pulito, pronto da discutere.